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Manutenzione e pulizia

Manutenzione e pulizia

Manutenzione e pulizia

L'attività di manutenzione programmata del vostro generatore di calore, oltre che essere prevista dalla casa costruttrice e dalle norme vigenti, rappresenta la più efficace modalità per salvaguardare il vostro investimento nel tempo; la manutenzione programmata eseguita da personale qualificato allunga la vita del prodotto, mantiene elevato il livello di efficienza, consente un utilizzo sicuro dell’impianto.

 

 

La manutenzione programmata prevede le seguenti attività:

1. Pulizia della camera di combustione e del serbatoio pellet.

2. Pulizia del percorso fumi, dello scambiatore di calore e del raccordo di scarico fumi. (canale da fumo).

3. Verifica dell’integrità e tenuta delle guarnizioni e dei componenti soggetti ad usura.

4. Pulizia e lubrificazione delle parti meccaniche in movimento: motoriduttore, ventilatore/i aria ambiente, motore estrazione fumi.

5. Controllo e pulizia dei componenti elettrici ed elettronici.

6. Rilascio del rapporto di lavoro.

7. Compilazione dal Rapporto di Controllo e Manutenzione (conformità UNI 10603 appendice D)

 


 

 

La manutenzione della stufa a pellet o a legna è obbligatoria?

Ti stai chiedendo se la manutenzione annuale della stufa a pellet o a legna è obbligatoria? Ebbene sì, è prevista dalla legge: un tecnico specializzato effettuerà tutti i controlli del caso e, a operazione ultimata, dovrà rilasciarti un rapporto di controllo e manutenzione che sarà bene conservare con cura, per poterlo esibire al controllo successivo.

E’ sufficiente? Non proprio. Se desideri una stufa a pellet o a legna che funzioni al meglio, devi occuparti con regolarità della sua pulizia. Infatti, la pulizia della stufa deve essere quotidiana e pertanto è facile da fare, veloce e garantisce la massima efficienza dell’apparecchio.

Diversamente dalla pulizia ordinaria, la manutenzione straordinaria della stufa a pellet e a legna è obbligatoria per legge. Ma esattamente cos’è e a chi ti devi rivolgere?
Una volta all’anno, normalmente alla fine della stagione invernale, quando il sistema di riscaldamento può “riposare” un po’, è necessario far intervenire un tecnico abilitato per la manutenzione straordinaria annuale.
Si tratta di un intervento obbligatorio per legge che prevede alcune operazioni fondamentali come:

  • la pulizia della canna fumaria
  • la presa d’aria esterna e il condotto d’aria comburente
  • la verifica della tenuta delle guarnizioni
  • la sigillatura di eventuali fessure
  • l’asportazione di tutti i residui dalle parti interne della stufa
  • il controllo dell’emissione fumi
  • il controllo della componentistica elettromeccanica

Dopo aver effettuato tutti i controlli del caso, il tecnico deve ripristinare i collegamenti iniziali (prese d’aria, alimentazione elettrica e idrica, sistema di evacuazione dei fumi); deve inoltre accendere l’apparecchio per verificarne il funzionamento e la corretta espulsione dei fumi. La periodicità della manutenzione straordinaria , solitamente viene comunicata dai produttori di stufe e caminetti, ed è indicata nei libretti di uso e manutenzione a corredo dei prodotti.

In mancanza di tali indicazioni, puoi affidarti alla seguente tabella che indica la periodicità delle manutenzioni prendendo in considerazione la tipologia di apparecchio e la potenza prodotta espressa in Kilowatt (fonte: normativa UNI 10683:2012)

Manutenzione Straordinaria Stufa a pellet

 

 

Il rapporto di controllo e manutenzione

La manutenzione della stufa a pellet o legna – obbligatoria per legge, lo ribadiamo – può essere effettuata esclusivamente da un tecnico abilitato.

Questa figura specializzata, dopo aver esaminato l’impianto, deve rilasciare un rapporto di controllo e manutenzione al proprietario che ne deve confermare per iscritto il ricevimento.
Nel rapporto di controllo e manutenzione saranno indicati, tra gli altri, i seguenti elementi:

  1. situazione generale riscontrata
  2. anomalie accertate e non eliminabili che siano rischiose per l’incolumità dell’utilizzatore o dell’abitazione/edificio
  3. componenti manomessi, sostituiti o installati
  4. interventi effettuati
  5. varie osservazioni, prescrizioni o raccomandazioni
  6. dati del tecnico o dell’impresa che ha eseguito i controlli

Indicazioni precise in merito sono contenute nell’apposita Normativa Uni 10683:2012. E’ una normativa specifica per i generatori di calore alimentati a legna o altri bio combustibili solidi (come il pellet) e presa come punto di riferimento per gli interventi di questo tipo.
Inoltre, a partire dal 1° giugno 2014 gli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici devono essere muniti di nuovo libretto di impianto, così come devono essere utilizzati nuovi modelli per i controlli di efficienza energetica.

Consigli utili per la manutenzione della stufa